News
Verifica della sicurezza e dell’utilizzabilità di Microsoft 365
Il settore Trasformazione digitale e governance delle TIC della Cancelleria federale (CaF-TDT) ha introdotto in modo capillare la piattaforma di lavoro digitale Microsoft 365 (M365) nell’Amministrazione federale. Questo processo è durato fino alla fine del 2025. M365 dovrebbe garantire un ambiente di lavoro più efficiente e basato sul cloud, ma comporta anche sfide in materia di sicurezza delle informazioni, protezione dei dati, governance e, non da ultimo, sovranità dei dati. Il CDF ha verificato se il settore TDT della CaF garantisca la sicurezza dei dati e delle informazioni nell’utilizzo della piattaforma e se le funzionalità aggiuntive possano essere effettivamente sfruttate. L’Ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione (UFIT) ha implementato correttamente la piattaforma e ha adottato misure di sicurezza adeguate all’attuale utilizzo limitato, sebbene alcuni sviluppi fondamentali siano ancora in sospeso. M365 mette inoltre a disposizione dei collaboratori dell’Amministrazione federale funzionalità aggiuntive.
Apertura di una consultazione: Modifica della legge sui prodotti chimici (LPChim) e della legge sugli agenti terapeutici (LATer)
Il centro nazionale d’informazione tossicologica, Tox Info Suisse, fornisce servizi importanti a privati e professionisti in caso di avvelenamento. Tuttavia, il finanziamento del centro d’informazione non è sufficientemente regolamentato. L’attuale legge sui prodotti chimici prevede la designazione e il finanziamento di un centro di informazione da parte della Confederazione. Essa dovrebbe essere modificata in modo tale che i produttori di prodotti chimici siano obbligati a gestire e finanziare un centro d’informazioni centrale. Un obbligo analogo dovrebbe essere imposto anche ai titolari di autorizzazioni di immissione in commercio di medicamenti e sancito nella legge sugli agenti terapeutici. Il settore pubblico dovrebbe continuare a sostenere finanziariamente il centro d’informazioni.
Apertura di una consultazione: Revisione parziale della legge federale concernente l’Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni
La revisione parziale mira a facilitare l’accesso alle prestazioni della SERV, a ridurre gli oneri amministrativi e a semplificare l’introduzione e l’adeguamento dei prodotti. In questo modo, la SERV potrà rispondere in modo più mirato alle esigenze dell’economia svizzera orientata all’esportazione. Il suo mandato fondamentale, che consiste nel preservare e creare posti di lavoro e nel promuovere la piazza economica svizzera, rimane invariato.
Conferenza stampa: Inaugurazione del Consiglio nazionale per le questioni relative alla povertà
Nel 2024 il Consiglio federale ha approvato la creazione di una struttura nazionale di prevenzione e lotta contro la povertà. Il Consiglio nazionale per le questioni relative alla povertà è una componente di questa struttura. In qualità di organo indipendente, è la voce delle persone con esperienza di povertà, di cui rappresenta gli interessi nei confronti dell’opinione pubblica, delle autorità e delle organizzazioni. Il 9 novembre 2026 il Consiglio terrà la sua prima conferenza stampa per presentarsi, spiegare il proprio ruolo e approccio, e illustrare le sue priorità. Nel pomeriggio si svolgerà un evento d’inaugurazione, in presenza di operatori professionali e personalità politiche. (Conferenza stampa: lunedì 9 novembre 2026, ore10.00 - 11.00, Generationenhaus, Bahnhofplatz 2, Berna)
Centro d’informazione tossicologica: la Confederazione intende assicurarne per legge il finanziamento a lungo termine
Il finanziamento del Centro d’informazione tossicologica Tox Info Suisse non è sufficientemente regolamentato. Per questo motivo nell’autunno 2025 il Consiglio federale si era detto favorevole a una partecipazione ai costi con le aziende che fabbricano prodotti che possono causare intossicazioni. Poiché non è stato raggiunto alcun accordo su base volontaria, come annunciato il Consiglio federale intende ora adeguare le basi legali. Nella sua seduta del 21 ottobre 2026 ha dunque posto in consultazione un progetto per la partecipazione ai costi da parte delle aziende fabbricanti.
Lavoro ridotto: il Consiglio federale prevede un graduale ritorno alla normalità
Il 21 ottobre 2026 il Consiglio federale ha discusso delle condizioni quadro relative all’indennità per lavoro ridotto (ILR). Alla luce del miglioramento della situazione economica, l’Esecutivo intende procedere a una graduale normalizzazione del lavoro ridotto.
Crediti urgenti: il Consiglio federale respinge la proposta di modifica della legge federale sulle finanze della Confederazione
Nella seduta del 21 ottobre 2026 il Consiglio federale ha adottato il suo parere sull’iniziativa parlamentare 24.400 «Crediti urgenti. Conseguenze dei decreti dell’Assemblea federale», depositata dalla Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N). L’Esecutivo è dell’avviso che la modifica proposta potrebbe limitare notevolmente la capacità di agire dello Stato nelle situazioni di crisi e generare rischi per la Confederazione sul piano finanziario e giuridico. Chiede pertanto la non entrata in materia sul progetto.
Il Consiglio federale modifica l’ordinanza sull’imposizione minima
Nella seduta del 21 ottobre 2026 il Consiglio federale ha modificato l’ordinanza sull’imposizione minima dei grandi gruppi di imprese. Così facendo, l’Esecutivo attua le richieste contenute in due mozioni dello stesso tenore che chiedono di applicare un orientamento amministrativo dell’OCSE con un anno di ritardo rispetto a quanto previsto a livello internazionale.
Il Consiglio federale avvia la consultazione relativa alla revisione parziale della legge sull’assicurazione contro i rischi delle esportazioni
Il Consiglio federale intende far sì che l’Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (SERV/ASRE) possa rispondere meglio alle esigenze future del settore delle esportazioni. Con la revisione parziale della legge sull’assicurazione contro i rischi delle esportazioni (LARE) si punta a modernizzare l’offerta di prestazioni, semplificare l’accesso alle prestazioni assicurative e rafforzare la competitività della piazza economica svizzera. Il 21 ottobre 2026 il Consiglio federale ha avviato la relativa procedura di consultazione.
A partire dal 1° gennaio 2027 sarà nuovamente possibile portare il doppio cognome
A partire dal prossimo anno, i coniugi potranno nuovamente portare un doppio cognome. Nella seduta del 21 ottobre 2026, il Consiglio federale ha fissato l’entrata in vigore della relativa modifica del Codice civile al 1° gennaio 2027. Durante un periodo transitorio i documenti d’identità potranno tuttavia continuare a essere rilasciati con un cognome di affinità diverso.
Pacchetto per la competitività: primi risultati dell’attuazione
Il 21 ottobre 2026 il Consiglio federale ha approvato un rapporto sullo stato di attuazione del pacchetto per la competitività dell’economia svizzera. A poco meno di un anno dalla sua adozione, il bilancio è positivo: Più di 90 % delle 60 misure è già stato attuato o è in fase di attuazione. In numerosi settori sono stati compiuti progressi nello sgravio degli oneri normativi a carico delle imprese.
Il Consiglio federale adotta il parere sul meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere per le importazioni di cemento
Il 21 ottobre 2026 il Consiglio federale ha adottato il parere sull’iniziativa parlamentare «Creare le basi per un meccanismo di aggiustamento del carbonio alla frontiera». Questo sistema mira a livellare le differenze nei costi delle emissioni di CO2 della produzione di cemento tra la Svizzera e Paesi terzi con politiche climatiche meno ambiziose. In questo modo si contribuisce a evitare la delocalizzazione all’estero della produzione di cemento e la rilocalizzazione delle emissioni di CO2. Il Consiglio federale chiede al Parlamento di accogliere il progetto proposto dalla CAPTE-N per una nuova «legge federale concernente l’adeguamento del carbonio alle frontiere nell’importazione di merci in cemento». Considerato l’impatto sul commercio estero, il Governo raccomanda inoltre di prevedere un meccanismo di innesco.
