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Il Consiglio federale introduce i controlli alle frontiere interne durante il vertice del G7 a Evian
Nel quadro del vertice del G7 a Evian-les-Bains, la Svizzera effettuerà temporaneamente, dal 10 al 19 giugno 2026, controlli alle frontiere interne lungo il confine con la Francia. È quanto deciso dal Consiglio federale nella seduta del 6 maggio 2026 per rafforzare il suo sostegno ai Cantoni interessati dal vertice del G7.
Il Consiglio federale presenta il rapporto sulla tassa d’immigrazione
Il Consiglio federale ha esaminato in un rapporto tre modelli per un’eventuale tassa d’immigrazione che, senza modificare la Costituzione, sarebbe realizzabile soltanto come tassa d’incentivazione, a condizione di ridistribuirne interamente i proventi alla popolazione e all’economia. La tassazione di cittadini provenienti dall’Unione Europea (UE) e da Paesi dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) non sarebbe compatibile con l’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) concluso con l’UE. Il rapporto che il Consiglio federale ha elaborato su incarico del Parlamento e adottato nella seduta del 6 maggio 2026, attira l’attenzione sui notevoli ostacoli giuridici e l’assenza di un beneficio economico comprovabile.
Procedure semplificate per i trasporti eccezionali e adeguamento dei divieti di circolazione
Dal 1° luglio 2026 i permessi per i trasporti eccezionali verranno rilasciati mediante procedura semplificata. Il trasporto notturno e domenicale sarà esteso anche agli animali per considerazioni legate al loro benessere. Infine, saranno nuovamente consentite le gare su circuito a determinate condizioni. È quanto ha stabilito il Consiglio federale nella seduta del 6 maggio 2026.
Segnali stradali svizzeri conformi allo standard internazionale
Nella seduta del 6 maggio 2026, il Consiglio federale ha approvato la revisione di tre accordi internazionali in materia di circolazione stradale, aventi per obiettivo l’armonizzazione della segnaletica su scala mondiale. I segnali svizzeri vigenti non richiedono adattamenti, dal momento che soddisfano già i requisiti internazionali.
Il Consiglio federale continua a sostenere l’Istituzione svizzera per i diritti umani
Il Consiglio federale ha deciso oggi di sottoporre all’Assemblea federale un tetto di spesa di 3,93 milioni di franchi a favore dell’Istituzione svizzera per i diritti umani (ISDU) per il periodo 2027–2030, mantenendo così il livello di finanziamento del periodo precedente.
Il Consiglio federale crea la base per la nuova funzione di chiamata d'emergenza
Nella riunione del 6 maggio 2026, il Consiglio federale ha modificato diverse ordinanze per implementare un sistema di chiamata d'emergenza più sicuro. In futuro, le persone che si trovano in una situazione di emergenza potranno contattare per iscritto, via testo in tempo reale, i servizi di emergenza della polizia, dei vigili del fuoco e dell'ambulanza utilizzando la funzione testo dei loro smartphone. Inoltre le chiamate d'emergenza automatizzate provenienti dai veicoli (Next Generation eCall) potranno essere effettuate tramite tecnologie di radiocomunicazione mobile più moderne. In aggiunta, con il numero breve 142 è stato introdotto un servizio di assistenza e consulenza alle vittime di violenza domestica.
Rapporto intermedio concernente il piano d’azione contro lo spreco alimentare
Il 6 maggio 2026, il Consiglio federale ha tratto un primo bilancio del proprio piano d’azione contro lo spreco alimentare e ne ha approvato il relativo rapporto. Tra il 2022 e il 2025 sono stati compiuti progressi; tuttavia, sono necessari ulteriori interventi. Per la prossima fase del piano d’azione sono quindi previste misure supplementari.
Rafforzare la sicurezza delle informazioni a livello federale: il Consiglio federale avvia una revisione di legge
Il Consiglio federale intende perfezionare la legge federale sulla sicurezza delle informazioni. Le norme che nella pratica hanno causato ambiguità dovranno essere precisate. Inoltre occorre tenere conto di esigenze nuove, ad esempio per quanto riguarda la gestione dei livelli di classificazione o gli elenchi delle funzioni. Per questo motivo, nella sua seduta del 6 maggio 2026 il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di elaborare un progetto da porre in consultazione per una revisione di legge.
Il contesto in materia di sicurezza della Svizzera si è notevolmente deteriorato
Nella sua seduta del 6 maggio 2026 il Consiglio federale ha approvato il rapporto annuale sulla valutazione della situazione di minaccia secondo l’articolo 70 della legge federale sulle attività informative (LAIn). Constata un notevole peggioramento della situazione in materia di sicurezza in Europa e in Svizzera. La Russia rimane la maggiore minaccia per l’Europa, anche a causa del ricorso a forme di conflitto ibride. Nel Vicino e Medio Oriente i conflitti si sono estesi a macchia d’olio in tutta la regione. Anche la Svizzera è direttamente interessata.
Disturbi dello spettro autistico: attuazione del finanziamento dell’intervento precoce intensivo
Dal 1° gennaio 2027 il finanziamento di una componente dell’intervento precoce intensivo da parte dell’AI sarà introdotto definitivamente. Destinato ai bambini piccoli affetti da gravi disturbi dello spettro autistico, questo intervento combina prestazioni mediche e pedagogiche. In occasione della sua seduta del 6 maggio 2026, il Consiglio federale ha adottato l’ordinanza che disciplina le condizioni per il finanziamento delle relative prestazioni mediche da parte dell’AI tramite importi forfettari.
Codice frontiere Schengen: il Consiglio federale approva le modifiche di diverse ordinanze
L’UE ha adeguato il codice frontiere Schengen per garantire un’applicazione uniforme delle norme alle frontiere esterne ed interne dello spazio Schengen. In quanto Stato Schengen, anche la Svizzera partecipa a questa armonizzazione. Il 26 settembre 2025, il Parlamento ha approvato le modifiche di legge necessarie per attuare questi adeguamenti. Nella seduta del 6 maggio 2026, il Consiglio federale ha approvato anche le modifiche delle rispettive ordinanze.
L’obbligo di integrità nel settore dei medicamenti viene esteso ai dispositivi medici
La legge sugli agenti terapeutici stabilisce che la prescrizione, la dispensazione e l’uso di medicamenti soggetti a prescrizione devono essere esenti da incentivi finanziari (obbligo di integrità). D’ora in poi l’obbligo varrà anche per i dispositivi medici. Nella sua seduta del 6 maggio 2026, il Consiglio federale ha posto in consultazione la relativa modifica dell’ordinanza.
