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Comunicato stampaPubblicato il 19 giugno 2026

Statuto di protezione S dopo marzo 2027: il Consiglio federale avvia la consultazione

Berna, 19.06.2026 — Il Consiglio federale prende atto del piano sul futuro dello statuto S, secondo cui mantenere lo statuto di protezione S dopo marzo 2027 permette di continuare a garantire una protezione efficace e sgravare il sistema d’asilo. L’Esecutivo deciderà in merito nell’estate 2026, previa consultazione degli attori interessati. Il Consiglio federale sta inoltre valutando la possibilità di escludere dallo statuto di protezione S gli uomini ucraini in età di servizio militare. Nella seduta del 19 giugno 2026 ha pure deciso di accordare ai Cantoni maggiore libertà in materia di aiuto sociale.

Dato che al momento non vi sono prospettive a breve e medio termine di un cessate il fuoco duraturo in Ucraina, s’intende mantenere lo statuto di protezione S dopo marzo 2027. Pertanto, il 19 giugno 2026 il Consiglio federale ha avviato la consultazione concernente il piano sul futuro dello statuto S con i Cantoni, le associazioni comunali, le parti sociali nonché altri attori statali e non statali, invitandoli a esprimersi anche su una possibile limitazione per gli uomini ucraini in età di servizio militare. Questo perché l’UE sta valutando una proroga della protezione temporanea con un’eventuale limitazione per questi uomini.

Prosegue lo stretto coordinamento con l’UE

Finora la Svizzera si è coordinata strettamente con l’UE in materia di statuto di protezione S e continuerà a farlo, in particolare allo scopo di impedire la migrazione secondaria tra Paesi europei. Il nostro Paese segue pertanto le discussioni a livello europeo ed esamina l’opportunità di adeguare la prassi svizzera alle relative decisioni dell’UE.

Una limitazione dello statuto di protezione S per gli uomini in età di servizio militare presupporrebbe una modifica della decisione di portata generale dell’8 ottobre 2025 concernente la concessione della protezione provvisoria in relazione alla situazione in Ucraina. In base ai risultati della consultazione e alle eventuali decisioni dell’UE, il Consiglio federale deciderà entro la fine dell’estate 2026 come procedere in materia di statuto di protezione S e se adeguare la decisione di portata generale. Con l’attuazione della mozione Friedli (24.3378) la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha già limitato lo statuto S alle persone con ultimo domicilio in regioni ucraine occupate o contese.

Stato dei lavori di attuazione sul futuro dello statuto di protezione S

In occasione della conferenza nazionale sull’asilo del 28 novembre 2025, la SEM, i Cantoni, le città e i Comuni sono stati incaricati di preparare una regolamentazione chiara per il futuro dello statuto di protezione S. Il 19 giugno 2026 il Dipartimento federale di giustizia e polizia ha informato il Consiglio federale sullo stato dei lavori. I Cantoni, le associazioni comunali, le parti sociali nonché altri attori statali e non statali possono ora esprimersi in merito. Il piano serve a preparare tre possibili scenari: il mantenimento dello statuto S, la sua totale abrogazione in caso di un cessate il fuoco duraturo e un’uscita in caso di perdurare del conflitto. Il piano, che fornisce indicazioni sulle conseguenze operative e sull’onere finanziario e di personale per la Confederazione e i Cantoni, fungerà da base decisionale.

Aiuto sociale: il Consiglio federale intende accordare maggiore libertà ai Cantoni

Nella sessione primaverile 2026 il Parlamento ha approvato il pacchetto di sgravio 2027, la cui entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2027, fatto salvo il termine di referendum che scade il 9 luglio 2026. Ciò significa che la Confederazione non verserà più sussidi federali ai Cantoni per le persone titolari dello statuto S da oltre cinque anni. Di conseguenza, la Confederazione non sarà più legittimata a impartire direttive sullo standard di aiuto sociale ai Cantoni, i quali dovranno quindi sostenere maggiori oneri finanziari. Il Consiglio federale desidera pertanto accordare ai Cantoni maggiore libertà, di modo che da marzo 2027 possano definire autonomamente nella loro legislazione lo standard di sostegno.

Modifica dell’ordinanza 2 sull’asilo prevista per il 1° marzo 2027

Il Consiglio federale intende pertanto adeguare di conseguenza l’ordinanza 2 sull’asilo abilitando i Cantoni a fissare lo standard di sostegno. Nel caso di un’abrogazione dello statuto S, le persone bisognose di protezione avranno diritto solo al soccorso d’emergenza. Il Consiglio federale dovrà quindi anche fissare l’importo della somma forfettaria per il soccorso d’emergenza che la Confederazione rimborsa ai Cantoni per le spese di soccorso d’emergenza sostenute a partire dal passaggio in giudicato della decisione di allontanamento. Anche per questo motivo è necessario modificare l’ordinanza 2 sull’asilo. Si prevede di avviare la consultazione su questa modifica di ordinanza nell’autunno 2026. La sua entrata in vigore è prevista per il 1° marzo 2027.

Infine, il Consiglio federale ha incaricato il DFGP di porre in consultazione anche la proroga dopo marzo 2027 del programma S volto a sostenere le persone bisognose di protezione provenienti dall’Ucraina.