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Comunicato stampaPubblicato il 12 giugno 2026

Divieto di Hezbollah: il Consiglio federale pone in consultazione l’avamprogetto di legge

Berna, 12.06.2026 — In Svizzera, oltre al divieto di Hamas già in vigore, s’intende vietare anche Hezbollah. Nella seduta del 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha deciso di porre in consultazione l’avamprogetto della base giuridica necessaria a tal fine. Il divieto si estende anche alle organizzazioni che succedono ad Hezbollah o che operano per Hezbollah sotto un nome di copertura, nonché alle organizzazioni e ai gruppi che operano su suo mandato o in suo nome. Nella stessa seduta il Consiglio federale ha inoltre adottato un rapporto, redatto in adempimento di due postulati, sulle misure nei confronti di Hamas, altre organizzazioni terroristiche e attori che violano il diritto internazionale.

Hezbollah è un’organizzazione radicale e islamista responsabile di numerosi atti di violenza e violazioni dei diritti umani. Agisce in Libano come forza paramilitare e politica. Da anni, Hezbollah attacca la parte settentrionale di Israele dal territorio libanese con razzi, missili e droni. Subito dopo l’attacco terroristico sferrato da Hamas il 7 ottobre 2023, che ha causato quasi 1200 vittime e circa 250 ostaggi deportati nella Striscia di Gaza, Hezbollah si è schierato al fianco di Hamas e ha intensificato l’attacco contro Israele.

Vista questa escalation di violenze e la seria minaccia rappresentata da Hezbollah, il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di vietare l’organizzazione.

Integrazione del divieto di Hamas

L’avamprogetto prevede di integrare la «legge federale che vieta Hamas e le organizzazioni associate». S’intende applicare tale legge, dal nuovo titolo proposto «legge federale che vieta Hamas, Hezbollah e le organizzazioni associate», anche ad Hezbollah, alle organizzazioni che succedono ad Hezbollah o che operano per Hezbollah sotto un nome di copertura, e alle organizzazioni e ai gruppi che operano su suo mandato o in suo nome. Il Consiglio federale può così vietare, quali organizzazioni terroristiche, le organizzazioni e i gruppi particolarmente vicini ad Hamas, e in futuro anche ad Hezbollah, che condividono con Hamas e Hezbollah gli stessi obiettivi, dirigenti o mezzi.

Il divieto produce un effetto preventivo e repressivo.

  • Il divieto riduce sia il rischio che organizzazioni terroristiche si servano della Svizzera come luogo di rifugio, sia il pericolo che vengano compiute attività terroristiche sul territorio svizzero.
  • Il divieto permette alle autorità di perseguimento penale di adottare con maggiore facilità ed efficienza misure preventive di polizia quali divieti d’entrata o espulsioni.
  • Il divieto agevola l’assunzione delle prove nei procedimenti penali perché crea chiarezza e maggiore certezza del diritto per le autorità di perseguimento penale e consente loro di procedere in modo più mirato contro chi sostiene Hamas e Hezbollah.
  • Per gli intermediari finanziari il divieto produce certezza del diritto nella lotta al finanziamento del terrorismo. L’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) dell’Ufficio federale di polizia può scambiare con maggiore facilità informazioni con autorità partner estere su flussi finanziari sospetti di finanziamento del terrorismo.
  • Hamas, Hezbollah e le organizzazioni e i gruppi associati sono considerati organizzazioni terroristiche ai sensi dell’articolo 260ter del Codice penale (RS 311.0). Ciò significa che gli atti di sostegno possono essere puniti con una pena detentiva fino a 10 anni che, nel caso di persone che esercitano un’influenza decisiva in un’organizzazione terroristica, può essere estesa fino a 20 anni.

Divieto ora limitato a dieci anni con possibilità di proroga da parte del Parlamento

Il divieto di Hamas, finora limitato a cinque anni, ha conseguenze di ampia portata per le organizzazioni, i gruppi e le persone interessati. La limitazione della validità della legge rimane pertanto in vigore, ma viene estesa a 10 anni. Il Parlamento ha la possibilità di prorogare la durata di validità ricorrendo alla procedura legislativa ordinaria.

La procedura di consultazione si concluderà il 5 ottobre 2026.

Insieme all’apertura della procedura di consultazione concernente questa modifica di legge, il Consiglio federale ha adottato il rapporto sulle misure nei confronti di Hamas, altre organizzazioni terroristiche e attori che violano il diritto internazionale. Il rapporto illustra il modo in cui la Svizzera contrasta i gruppi terroristici e il loro finanziamento mediante l’adozione di un divieto di organizzazioni, di sanzioni e altre misure (cfr. comunicato stampa separato).

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