Consultazione sulla modifica dell’ordinanza sull’energia per la ridefinizione delle misure di promozione nel settore degli edifici
Berna, 28.10.2026 — Il 28 ottobre 2026 il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulla revisione dell’ordinanza sull’energia. Il progetto definisce nel dettaglio il nuovo sistema di promozione nel settore degli edifici. Le modifiche sono legate al pacchetto di sgravio 2027 del bilancio della Confederazione e dovrebbero entrare in vigore il 1° gennaio 2028. La consultazione durerà fino all’11 febbraio 2027.
Il 20 marzo 2026, nell’ambito del pacchetto di sgravio 2027 del bilancio della Confederazione, il Parlamento ha deciso di ridefinire le misure di promozione nel settore degli edifici. D’ora in poi il finanziamento proverrà esclusivamente dalla quota a destinazione vincolata della tassa sul CO2 e non più, in aggiunta, dal bilancio generale della Confederazione. L’Ufficio federale dell’energia (UFE) ha preparato la necessaria revisione dell’ordinanza sull’energia (OEn).
Insieme ai Cantoni, la Confederazione ha elaborato un documento che descrive il futuro programma di promozione. L’avamprogetto del «Modello di promozione comune di Confederazione e Cantoni (MPC 2028)» fa parte della documentazione posta in consultazione. Il documento elenca le misure con le condizioni per beneficiare dell’incentivazione e i contributi minimi, che i Cantoni devono rispettare per ottenere contributi globali dai proventi del vincolo a destinazione parziale per la tassa sul CO2. La Conferenza dei direttori cantonali dell’energia (CdEN) ha approvato il MPC 2028 il 28 agosto 2026.
Programma Edifici e programma d’impulso riuniti in un unico programma
Le misure di promozione finora previste dalla legge sul CO2 (Programma Edifici) e dalla legge sull’energia (programma d’impulso) confluiranno in un unico programma. In questo modo si potranno continuare a utilizzare le strutture esistenti della Confederazione e dei Cantoni, ad esempio per i contributi globali, la gestione finanziaria e le procedure di richiesta. Inoltre, il nuovo programma potrà essere integrato rapidamente nei programmi di promozione cantonali. Le misure di promozione sono state elaborate in base a tre principi guida: rendere più efficiente la promozione, ridurre gli effetti inerziali e semplificare la comunicazione verso l’esterno. Questi obiettivi sono stati raggiunti soprattutto grazie alla riduzione del numero di misure e rendendo più rigorose e aggiornando le condizioni per beneficiare dell’incentivazione.
Contributi federali concentrati su determinate misure di promozione
Le modifiche proposte mirano a migliorare l’efficienza dell’impatto rispetto al sistema di promozione attuale. L’accento è posto sulla sostituzione degli impianti di riscaldamento a combustibili fossili con sistemi alimentati da energie rinnovabili, sul miglioramento dell’efficienza energetica dell’involucro degli edifici, sui risanamenti integrali e sulle nuove costruzioni con le migliori prestazioni energetiche (Minergie). Per queste misure di promozione la Confederazione mette a disposizione, fino al 31 dicembre 2034, un importo massimo di 410 milioni di franchi l’anno.
Si tiene inoltre maggiormente conto delle prerogative che la Costituzione federale riserva ai Cantoni nel settore degli edifici: le condizioni, i requisiti per beneficiare dell’incentivazione e l’ammontare dei contributi per le misure che danno diritto ai contributi globali sono stati infatti definiti di concerto con i Cantoni. Questi ultimi possono decidere liberamente quali di queste misure attuare e possono stabilire requisiti più rigorosi per le misure del MPC 2028; l’esecuzione resta inoltre di loro competenza. Possono anche sostenere con mezzi propri ulteriori misure che non danno diritto ai contributi globali.
Soluzione transitoria per il 2027
Visto che il programma di promozione non è ancora stato approvato dagli organi competenti, per il 2027 si applica una soluzione transitoria. Cambia soltanto il finanziamento: il Programma Edifici e il programma d’impulso saranno finanziati con una parte dei proventi della tassa sul CO2. La Confederazione non verserà più contributi al programma d’impulso attingendo dal bilancio generale. Nel 2027, la ripartizione dei mezzi tra i Cantoni e le misure promosse continueranno a basarsi sulla legislazione attuale.
