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Comunicato stampaPubblicato il 27 maggio 2026

Risanamento di siti contaminati: il Consiglio federale approva mezzi supplementari dal fondo speciale

Berna, 27.05.2026 — Nella sua seduta del 27 maggio 2026, il Consiglio federale ha autorizzato uno stanziamento aggiuntivo di 180 milioni di franchi dal fondo speciale per il risanamento di siti contaminati, permettendo di proseguire i necessari risanamenti urgenti ed evitare ritardi.

Il risanamento dei siti contaminati è finanziato attraverso il cosiddetto fondo per i siti contaminati. Dalla modifica del 1° aprile 2025 della legge del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell’ambiente (LPAmb; RS 814.01) possono essere richiesti indennizzi, per esempio per i siti contaminati da schiume antincendio contenenti PFAS, e si è inoltre proceduto ad adeguamenti delle indennità in particolare per gli impianti di tiro. L’attuale credito d’impegno del fondo per i siti contaminati, pari a 265 milioni di franchi per il periodo 2024–2029, non è tuttavia sufficiente.

Nella sua seduta del 27 maggio 2026, il Consiglio federale ha pertanto deciso di aumentarlo di 180 milioni di franchi, portandolo a 445 milioni. In tal modo, sarà possibile finanziare i risanamenti urgenti anche in futuro ed evitare ritardi.

Si prevede inoltre di aumentare i crediti di pagamento dal 2028 al 2030 (+10 mio fr. per il 2028 e il 2029 e +20 mio fr. per il 2030) al fine di poter coprire il fabbisogno di pagamento atteso.

Il cofinanziamento nel risanamento dei siti contaminati

Il cofinanziamento dell’indagine, della sorveglianza e del risanamento di siti contaminati avviene attraverso uno strumento speciale vincolato allo scopo, il fondo per i siti contaminati. Dal 2001, il fondo viene alimentato conformemente all’ordinanza del 26 settembre 2008 sulla tassa per il risanamento dei siti contaminati (OTaRSi; RS 814.681) attraverso una tassa sul deposito definitivo dei rifiuti. Con questo fondo, la Confederazione partecipa all’indagine, sorveglianza e risanamento di siti contaminati, segnatamente di discariche per rifiuti urbani, impianti di tiro e altri siti inquinati quali siti di incidenti o industriali. Ciò in particolare per i casi in cui il responsabile, che dovrebbe assumersene i costi, non è più esistente o risulta insolvente. Grazie al fondo OTaRSi per i siti contaminati, negli scorsi anni la Confederazione ha potuto finanziare con mediamente 40 milioni di franchi l’anno il risanamento di siti contaminati. Nel frattempo in Svizzera, sono stati risanati più di 2100 dei circa 4000 siti contaminati noti. A fine 2025 erano complessivamente stati versati 560 milioni di franchi e altri 282 milioni sono stati garantiti.