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Comunicato stampaPubblicato il 20 ottobre 2026

19° dialogo sui diritti umani tra la Svizzera e la Cina

Berna, 20.10.2026 — Il 19 e 20 ottobre 2026 si è svolto in Svizzera il 19° dialogo bilaterale sui diritti umani tra la Svizzera e la Cina. Le delegazioni hanno avuto uno scambio aperto e critico sulla situazione dei diritti umani nei due Paesi e sulle attuali sfide internazionali. Tra i temi principali figuravano la protezione delle minoranze e le ripercussioni dell’intelligenza artificiale sui diritti umani.

Il dialogo sui diritti umani si è tenuto il 20 ottobre a Berna. A guidare la delegazione svizzera è stata Dagmar Schmidt Tartagli, capo supplente della Divisione Pace e diritti umani (DPDU) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), mentre a capo della delegazione cinese vi era Yuan Yuan, direttore generale supplente del Dipartimento per le organizzazioni internazionali e le conferenze del Ministero degli affari esteri della Cina.

Le delegazioni hanno discusso dei diritti civili e politici nonché di quelli economici, sociali e culturali. Tra gli altri temi all’ordine del giorno figuravano le priorità negli organismi multilaterali per i diritti umani e le sfide poste dall’intelligenza artificiale, in particolare per quanto riguarda l’obbligo di rendere conto del proprio operato, la sorveglianza umana e la dovuta diligenza in materia di diritti umani. Si è inoltre parlato della cooperazione nel settore penitenziario.

La Svizzera ha espresso preoccupazione per la situazione dei diritti umani in Cina, in particolare per le condizioni della popolazione tibetana e uigura, per gli sviluppi a Hong Kong nonché per la nuova legge sulla «promozione dell’unità etnica e del progresso» e le sue possibili ripercussioni sui diritti linguistici, culturali e religiosi delle minoranze. Sono stati anche discussi singoli casi riguardanti i diritti umani.

Visita nel Cantone di Friburgo

Il 19 ottobre, prima dei colloqui, le delegazioni hanno visitato il Cantone di Friburgo. Nel corso degli incontri con le autorità cantonali, con l’Università di Friburgo e con altri attori locali hanno discusso della politica linguistica svizzera, dell’istruzione bilingue e della convivenza tra diverse comunità linguistiche.

Il dialogo sui diritti umani come strumento della politica estera svizzera

La Svizzera e la Cina portano avanti un dialogo bilaterale sui diritti umani dal 1991. Questo strumento, che consente uno scambio diretto e critico anche in presenza di divergenze di opinione, completa l’impegno multilaterale della Svizzera a favore del rispetto universale dei diritti umani ed è conforme alle Linee guida sui diritti umani 2026–2029.

Follow-up e ulteriore cooperazione

Oltre al dialogo è previsto un ulteriore scambio tra esperti nel settore penitenziario. Questo scambio favorisce il dialogo specialistico sugli standard in materia di diritti umani e sulle buone pratiche e integra il dialogo sui diritti umani attraverso la cooperazione pratica e il trasferimento di conoscenze tra la Svizzera e la Cina.

Link

Diplomazia dei diritti umani

Relazioni bilaterali Svizzera–Cina