I rapporti sull’impatto ambientale in un contesto transfrontaliero dei depositi in strati geologici profondi e degli impianti di imballaggio sono stati trasmessi
Berna, 17.09.2026 — L’Ufficio federale dell’energia (UFE) ha trasmesso alla Germania e all’Austria i rapporti sull’impatto ambientale in un contesto transfrontaliero concernenti il progetto di deposito in strati geologici profondi a Lägern Nord e il progetto di impianto di imballaggio degli elementi di combustibile a Würenlingen. I rapporti rientrano nelle procedure di autorizzazioni di massima e servono a garantire la partecipazione degli Stati limitrofi interessati.
I rapporti sono stati redatti dalla Nagra conformemente alle disposizioni della Convenzione di Espoo, che disciplina la valutazione dei progetti che possono avere un impatto ambientale in un contesto transfrontaliero. Al contempo, l'UFE pubblica i rapporti anche sul proprio sito web.
Essi descrivono i possibili impatti dei progetti nei Paesi limitrofi nonché le misure previste per la tutela delle persone e dell’ambiente e integrano la documentazione relativa alle domande di autorizzazione di massima già trasmessa. I rapporti costituiscono la base per la partecipazione della Germania e dell’Austria alle procedure di autorizzazione di massima: in questo modo, le autorità, le organizzazioni e i cittadini interessati dei Paesi limitrofi hanno la possibilità di esprimere il proprio parere in merito al progetto. La procedura di partecipazione della popolazione dei rispettivi Paesi è organizzata dalle autorità dei Paesi limitrofi e si svolge in concomitanza con l’esposizione pubblica delle domande di autorizzazione di massima e delle perizie in Svizzera.
Con la trasmissione del rapporto, la Svizzera adempie ai propri obblighi internazionali e rafforza la cooperazione transfrontaliera in materia di smaltimento dei rifiuti radioattivi. I Paesi limitrofi hanno così la possibilità di esaminare la documentazione e di esprimere il proprio parere nel corso del procedimento.
Che cos’è la Convenzione di Espoo?
La Convenzione di Espoo obbliga la Parte di origine (Stato in cui è previsto un progetto) a esaminare l’eventuale impatto ambientale di un progetto sullo Stato confinante (Parte interessata) e prevede che la Parte di origine notifichi al punto di contatto della Parte interessata qualsiasi progetto che possa avere un impatto transfrontaliero negativo significativo sull’ambiente. Offre alla Parte colpita la possibilità di partecipare alla procedura di studio sull’impatto ambientale. Inoltre la Convenzione offre al pubblico della Parte colpita (una o più persone fisiche o giuridiche e associazioni) la possibilità di prendere posizione sul progetto nel quadro dello studio di impatto ambientale. Anche le indagini ambientali relative al progetto devono presentare gli impatti ambientali sullo Stato limitrofo. La Convenzione prevede inoltre che, nella sua decisione, la Parte di origine tenga conto dei risultati della pubblicazione nello Stato o negli Stati limitrofi (Parti colpite).
Documenti
Link
- Per approfondimenti: www.bfe.admin.ch/it/scorie-radioattive
