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Comunicato stampaPubblicato il 27 agosto 2026

Droni, difesa dai droni e robotica: il DDPS definisce una priorità strategica per rafforzare la capacità di difesa

Berna, 27.08.2026 — Alla luce della situazione di minaccia, il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) attribuisce una priorità strategica ai droni, alla difesa dai droni e alla robotica. Con il centro per i sistemi senza pilota il DDPS intende sviluppare, testare e integrare più rapidamente le nuove tecnologie nella truppa, in collaborazione con il mondo scientifico e quello economico. Un nuovo battaglione di droni e una propria scuola reclute per i droni rafforzano le capacità militari e l’istruzione. Allo stesso tempo il DDPS investe in droni e sistemi di difesa dai droni e orienta gli acquisti in funzione del rapido sviluppo tecnologico. Inoltre le basi giuridiche e le competenze vengono adeguate alla situazione di minaccia.

I droni e la robotica, potenziati dall’intelligenza artificiale, hanno cambiato radicalmente i modi di condurre una guerra. Allo stesso tempo, i droni stanno acquisendo un’importanza sempre maggiore quale strumento di guerra ibrida. Anche in Svizzera si registra un aumento dei voli di droni sopra le infrastrutture militari e quelle critiche. Con le linee guida per la difesa del 19 giugno 2026 e la pianificazione dell’armamento il Consiglio federale ha quindi stabilito un rapido sviluppo delle capacità nell’ambito dei droni e della robotica nonché la loro piena integrazione nell’esercito.

Centro per i sistemi senza pilota DDPS

Con il centro per i sistemi senza pilota, il DDPS crea un centro per i droni e la robotica, composto da un tech hub e un comando militare.

Nel tech hub vengono riunite le esigenze della truppa, le competenze tecnologiche di armasuisse e le conoscenze delle scuole universitarie, delle start-up e dell’industria. L’obiettivo è quello di collaborare al fine di sviluppare, testare e rendere rapidamente utilizzabili per l’impiego militare nuove soluzioni. Il comando militare comprende un’organizzazione di sperimentazione e d’istruzione, che testa nuovi sistemi in condizioni il più possibile realistiche ed è responsabile dell’istruzione del battaglione di droni. Le conoscenze acquisite dalla truppa dovranno rapidamente essere trasmesse al mondo scientifico e a quello economico attraverso il tech hub.

Il centro di competenza dovrà essere accessibile anche ad altri dipartimenti, Cantoni o organizzazioni di pronto intervento. La collaborazione senza intoppi tra tutti i livelli istituzionali e tra tutte le organizzazioni è fondamentale in considerazione della situazione di minaccia.

Battaglione di droni e scuola reclute per i droni

A partire dal 2028 l’esercito impiegherà un proprio battaglione di droni per la ricognizione, l’efficacia e la difesa. Allo stesso tempo verrà potenziata l’istruzione in questo ambito. Una propria scuola reclute per i droni permetterà di sviluppare in modo sistematico le competenze necessarie e di garantire un apporto di effettivi al battaglione di droni.

Inoltre il DDPS integrerà ampiamente nell’esercito le competenze in materia di droni. A tal fine, l’esercito può avvalersi delle conoscenze e dell’esperienza dei propri militari di milizia attivi in ambito economico, scientifico e tecnologico.

Investimenti nelle capacità relative ai droni e nella difesa dai droni

Il DDPS investe sia nell’impiego di droni sia nella difesa da questi ultimi. I primi sistemi di difesa dai droni sono già stati introdotti. Con il messaggio sull’esercito 2026 il Consiglio federale ha avviato l’ulteriore potenziamento delle capacità. Il programma d’armamento 2027 prevede ulteriori mezzi per proteggere infrastrutture e formazioni supplementari e per equipaggiare il nuovo battaglione di droni.

Siccome le tecnologie sono in continuo e rapido sviluppo, l’esercito intende acquistare i sistemi in modo più mirato, in quantità minori e in cicli più brevi. Ciò che si dimostra valido dovrà essere introdotto rapidamente nelle truppe e sviluppato ulteriormente sulla base delle esperienze acquisite sul campo.

Chiare attribuzioni di competenze nella difesa dai droni

Oggi la difesa dai droni è di competenza di varie autorità e organi nonché di gestori privati di infrastrutture. Un gruppo di lavoro interdipartimentale diretto dal DDPS sta quindi esaminando le attuali competenze e basi giuridiche e sta valutando quali adeguamenti sono necessari alla luce della mutata situazione di minaccia. I lavori procedono anche a seguito di un mandato parlamentare (mozione 25.4410).