Quattro persone diplomate su cinque cambiano lavoro dopo aver concluso la formazione professionale superiore
Neuchâtel, 29.06.2026 — Tra le persone che hanno conseguito un titolo della formazione professionale superiore nel 2020, nei quattro anni successivi all’esame il 58% ha cambiato impresa o ha avviato un’attività indipendente e il 20% è andato ad occupare un’altra posizione all’interno della stessa impresa. Questo è quanto emerge dai nuovi risultati dell’indagine sulla formazione professionale superiore realizzata dall’Ufficio federale di statistica (UST).
Nei quattro anni successivi all’esame, circa la metà delle persone titolari di un attestato professionale federale (52%) o di un diploma federale (47%) ha cambiato l’impresa per la quale lavorava o ha iniziato ad esercitare un’attività indipendente. Poco meno di un quarto (22%) è andato a ricoprire un’altra posizione nella stessa impresa. Tra le persone diplomate di una scuola specializzata superiore, queste quote ammontano rispettivamente al 70% per i cambi di lavoro all’esterno dell’impresa e al 17% per i cambi di posizione all’interno.
Frequente l’avanzamento gerarchico in caso di mobilità interna
Una parte dei cambi di lavoro comprende una promozione. Dopo aver cambiato lavoro all’interno dell’impresa, il 34% delle persone titolari di un diploma di scuola specializzata superiore (SSS), il 31% di quelle titolari di un attestato professionale federale (APF) e il 34% di quelle titolari di un diploma federale (DF) ricoprono una posizione gerarchicamente più elevata. Al contrario, l’avanzamento gerarchico si osserva in proporzione con minore frequenza tra le persone titolari che hanno cambiato datore di lavoro (SSS: 16%, APF: 15% e DF: 20%).
Nuovo lavoro, maggiore soddisfazione
Per le persone diplomate della formazione professionale superiore che hanno cambiato lavoro tra uno e quattro anni dopo il conseguimento del titolo di studio, è aumentato il livello di soddisfazione riguardo a vari aspetti della loro vita professionale. Prima di questo cambiamento, il loro livello di soddisfazione era in genere inferiore a quello delle persone che non avevano cambiato lavoro. Pertanto, è proprio tra le persone diplomate che hanno cambiato impresa che si è registrato il maggiore aumento della soddisfazione riguardo al carico di lavoro (+11 punti percentuali), al salario (+17 punti percentuali) e all’equilibrio tra vita professionale e vita privata (+11 punti percentuali).
Il presente comunicato stampa e ulteriori informazioni sul tema sono reperibili sulla pagina Internet dell'UST.
