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Comunicato stampaPubblicato il 1 maggio 2026

Le organizzazioni della protezione della popolazione proseguono i preparativi in vista di un possibile conflitto armato e discutono della catastrofe di Crans-Montana

Berna, 01.05.2026 — La Conferenza dei capiufficio della protezione della popolazione, tenutasi ad Appenzello il 29 e 30 aprile 2026, ha affrontato diversi temi di attualità, in particolare il progetto «La protezione della popolazione in caso di conflitto armato». L’incontro semestrale, che ha riunito l’Ufficio federale della protezione della popolazione e i servizi cantonali, ha inoltre permesso di condividere le esperienze acquisite durante la gestione del tragico incendio di Crans-Montana dello scorso 1° gennaio.

All’ordine del giorno di questa prima conferenza dell’anno figuravano diversi argomenti. I Cantoni hanno tra l’altro presentato alcune «buone pratiche» ed esperienze nel campo della sicurezza e della protezione della popolazione, maturate nell’ambito di eventi organizzati sui rispettivi territori.

I partecipanti hanno inoltre potuto prendere conoscenza dei resoconti relativi alla gestione del tragico incendio verificatosi a Crans-Montana lo scorso 1° gennaio. Impegnati sul piano operativo, in particolare nell’organizzazione del trasferimento di pazienti gravemente ustionati verso ospedali specializzati all’estero, i rappresentanti dell’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) hanno condiviso le loro osservazioni con i responsabili cantonali.

La protezione della popolazione in caso di conflitto armato

Gran parte della conferenza è stata dedicata al progetto in corso «La protezione della popolazione in caso di conflitto armato». Elaborato in risposta al deterioramento del contesto di sicurezza, il progetto - condotto congiuntamente da Confederazione e Cantoni - mira a preparare il sistema coordinato di protezione della popolazione ad affrontare un conflitto ibrido e/o armato. Sulla base di uno scenario di pianificazione coordinato con la Difesa, i partecipanti hanno approfondito temi centrali quali la condotta, le prestazioni della protezione civile o l’occupazione dei rifugi in caso di conflitto armato. Si è discusso anche dell’acquisto di nuovo materiale d’intervento per la protezione civile.

I 14 campi d’azione previsti dal progetto saranno trattati integralmente entro la fine dell’anno. Successivamente, tutti i partner potranno avviarne l’attuazione. Entro la fine del 2027 verrà redatto un rapporto di sintesi sotto forma di concetto generale, mentre le necessarie riforme legislative saranno attuate quanto prima.

Incontro dei rappresentanti cantonali con la direttrice dell’UFPP

Al termine della conferenza, i rappresentanti cantonali hanno colto l’occasione per incontrare e salutare la direttrice uscente dell’UFPP, Michaela Schärer, ringraziandola per il suo impegno e per i risultati raggiunti nel corso degli anni di collaborazione.