Prima visita presidenziale svizzera in Macedonia del Nord
Berna, 29.04.2026 — Mercoledì 29 aprile 2026 il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha incontrato a Skopje la presidente della Macedonia del Nord Gordana Siljanovska-Davkova, il presidente del Parlamento Afrim Gashi e il presidente del Governo Hristijan Mickoski. Al centro della visita presidenziale, a cui ha partecipato anche una delegazione economica, sono state poste le relazioni bilaterali, in particolare gli scambi a livello economico e il programma di collaborazione internazionale.
Entrambe le parti hanno sottolineato le relazioni di collaborazione tra i due Paesi, caratterizzate dall’importante diaspora della Macedonia del Nord in Svizzera (oltre 100 000 persone) e dai programmi di collaborazione internazionale avviati nel 1992. Il programma di cooperazione in corso, che durerà sino al 2028, sostiene i processi di riforma negli ambiti del sistema di governo democratico, dello sviluppo economico nonché dell’acqua e della protezione ambientale.
Gli scambi economici, quantificabili in circa 185 milioni di franchi nel 2025, sono relativamente modesti ma in aumento. In Macedonia del Nord operano circa 100 imprese svizzere. Per approfondire le relazioni nei settori del commercio, degli investimenti e dell’innovazione è fondamentale un contesto favorevole alle imprese, contraddistinto da certezza del diritto e istituzioni solide. Nel corso della visita a Skopje si è tenuto anche un ricevimento in occasione dell’inaugurazione della Camera di commercio svizzera in Macedonia del Nord.
Oltre alle relazioni bilaterali è stata tematizzata anche la situazione nei Balcani occidentali. La stabilità e il benessere della regione costituiscono una priorità della politica estera svizzera. Mercoledì sono stati discussi i progressi, a volte notevoli, compiuti dai Paesi della regione in materia di sicurezza, sviluppo di istituzioni democratiche, crescita economica e collaborazione regionale, ma sono anche state citate le sfide ancora da affrontare per quanto riguarda le riforme necessarie.
La Svizzera sostiene le prospettive europee dei Balcani occidentali per promuovere la pace e il benessere nella regione. Un ulteriore tema di discussione è stata la presidenza svizzera di quest’anno dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
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