Il consigliere federale Ignazio Cassis si reca in Corea del Nord e in Corea del Sud
Berna, 26.10.2026 — Dal 29 al 31 ottobre 2026 il consigliere federale Ignazio Cassis si recherà nella Repubblica Popolare Democratica di Corea (RPDC) e nella Repubblica di Corea. A Pyongyang, dove sarà in visita dal 29 al 30 ottobre, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) parteciperà alla riapertura ufficiale dell’Ufficio diplomatico svizzero e terrà colloqui politici con le autorità della RPDC. Proseguirà poi il suo viaggio a Seul, dove incontrerà rappresentanti delle autorità della Repubblica di Corea. Questa visita è in linea con l’impegno di lunga data della Svizzera a favore della pace nella penisola coreana.
Riapertura dell’Ufficio diplomatico svizzero a Pyongyang
Il DFAE ripristina una presenza diplomatica permanente nella RPDC con la riapertura del proprio ufficio a Pyongyang, operativo dal 19 ottobre 2026. Questo ufficio consentirà di rafforzare i contatti diretti e sostenere il dialogo politico con le autorità del Paese. L’ufficio fa capo all’Ambasciata di Svizzera a Pechino, che rimane responsabile delle relazioni diplomatiche e consolari con la RPDC.
In occasione dell’inaugurazione ufficiale dell’ufficio, il 30 ottobre, Ignazio Cassis terrà colloqui politici con le autorità nordcoreane che verteranno in particolare sulla ripresa delle consultazioni bilaterali tra il DFAE e il Ministero degli affari esteri della RPDC, sulla situazione della sicurezza nella penisola e sulla geopolitica mondiale.
Un impegno di lunga data nella penisola coreana
Dal 1953 la Svizzera contribuisce alla pace e alla stabilità nella penisola coreana attraverso la sua partecipazione alla Commissione di supervisione delle nazioni neutrali – che è presente sulla linea di demarcazione militare tra le due Coree – e con i suoi buoni uffici. È inoltre uno dei pochi Paesi occidentali a intrattenere un dialogo politico con la RPDC dal 2003.
In un contesto caratterizzato da crescenti tensioni e da contatti internazionali limitati, la Svizzera intende continuare a impegnarsi nella regione. La sua presenza a Pyongyang è tesa a mantenere un dialogo diretto, anche sui temi nei quali i due Paesi si trovano in disaccordo.
Proseguimento del viaggio in Corea del Sud
Il 30 e il 31 ottobre il capo del DFAE proseguirà il suo viaggio facendo tappa a Seul, dove incontrerà rappresentanti delle autorità della Repubblica di Corea. I colloqui verteranno sulla situazione della sicurezza nella penisola coreana e sulle prospettive di allentamento delle tensioni regionali. Questa visita offrirà inoltre l’occasione per parlare delle relazioni bilaterali con la Corea del Sud.
