Contributo alla sicurezza: il Consiglio federale adotta il messaggio sull’aumento temporaneo dell’imposta sul valore aggiunto
Berna, 12.08.2026 — A seguito del deterioramento della situazione della sicurezza il Consiglio federale intende rafforzare la sicurezza e la difesa della Svizzera e a tale scopo prevede di aumentare l’IVA di 0,5 punti percentuali per 12 anni. Le entrate supplementari così ottenute saranno destinate esclusivamente alle uscite prioritarie per l’armamento dell’esercito. Ciò consentirà di effettuare gli investimenti necessari per migliorare la protezione della popolazione e del Paese dalle minacce più probabili, ossia le attività ibride e gli attacchi a distanza. Un Fondo per gli armamenti in grado di contrarre debiti aumenterà la flessibilità nei pagamenti e contribuirà a velocizzare gli acquisti necessari. Nella sua seduta del 12 agosto 2026 il Consiglio federale ha adottato il messaggio sull’aumento temporaneo dell’imposta sul valore aggiunto.
Negli ultimi anni la situazione geopolitica e il contesto geopolitico in cui si trova la Svizzera sono peggiorati sensibilmente. A seguito delle misure di risparmio adottate negli scorsi decenni, l’esercito presenta lacune critiche in termini di capacità e di equipaggiamento che limitano le possibilità di proteggere il Paese e la popolazione in modo efficace dalle conseguenze del deterioramento della situazione di sicurezza in Europa.
Per difendersi dalle minacce più probabili, ossia attività ibride e minacce a distanza, nei prossimi anni l’esercito avrà bisogno di 24 miliardi di franchi da destinare a investimenti supplementari nell’armamento. Così sarà possibile in particolare proteggere le infrastrutture critiche, migliorare la capacità di resistenza dell’esercito e individuare tempestivamente le minacce. L’orientamento dell’esercito alla capacità di difesa deciso dal Consiglio federale il 19 giugno 2026 e gli acquisti di armamenti prioritari previsti a questo scopo potranno essere realizzati soltanto se l’esercito disporrà dei mezzi supplementari proposti.
Il fabbisogno si compone come segue:
- 15 miliardi di franchi per lo sviluppo rapido di capacità per la difesa dalle minacce più probabili. In particolare verranno acquistati sistemi per la difesa da attacchi a distanza, ciberattacchi, (mini)droni nonché per la protezione di infrastrutture critiche. Tale importo comprende, oltre ai 9 miliardi di franchi destinati agli acquisti di armamenti necessari in via prioritaria, anche un fabbisogno supplementare stimato in 6 miliardi di franchi per un ulteriore sistema di difesa terra-aria e per i costi aggiuntivi del sistema Patriot;
- 9 miliardi di franchi per compensare gli aumenti dei prezzi nel settore degli armamenti dovuti all’elevata domanda a livello globale. Senza un adeguamento a questa nuova realtà dei prezzi, anche gli acquisti già previsti in materia di armamenti non potrebbero essere effettuati nella misura necessaria.
Aumento dell’IVA di 0,5 punti percentuali per contribuire alla sicurezza
Il Consiglio federale intende coprire questo fabbisogno supplementare aumentando l’IVA a partire dal 2028 per una durata di 12 anni. L’aliquota normale dovrà essere aumentata temporaneamente di 0,5 punti percentuali, mentre l’aliquota speciale sarà incrementata di 0,3 punti percentuali. L’aliquota ridotta dell’IVA, che si applica tra l’altro alle derrate alimentari e ai medicinali, non verrà aumentata. Ciò consentirà di ridurre le ripercussioni in particolare sulle economie domestiche a basso reddito.
Il Consiglio federale ritiene che l’aumento dell’IVA vada inteso come un contributo alla sicurezza, senza il quale non sarà possibile garantire la sicurezza della Svizzera alla luce della situazione di minaccia attuale. La durata dell’aumento dell’IVA è limitata a 12 anni e non potrà essere prorogata senza una nuova votazione popolare.
Creazione di un Fondo per gli armamenti in grado di contrarre debiti
Per un utilizzo efficiente e flessibile dei mezzi si prevede di creare un Fondo per gli armamenti. In questo fondo confluiranno tutte le maggiori entrate provenienti dall’aumento temporaneo dell’IVA e una parte del budget ordinario dell’esercito. Durante la durata del Fondo, tutti gli acquisti di armamenti saranno finanziati attingendo ad esso. Il Parlamento decide in merito all’utilizzo dei mezzi del fondo.
Il fondo ha la possibilità di contrarre debiti in modo da poter effettuare rapidamente eventuali acconti, assorbire picchi nei pagamenti e accelerare gli acquisti. L’indebitamento è limitato a un importo massimo di 6 miliardi di franchi e dovrà essere estinto entro la scadenza dell’aumento temporaneo dell’IVA. In questo modo viene pienamente rispettato il freno all’indebitamento.
