Misure per la riduzione dei costi all’UST: il Consiglio federale modifica l’ordinanza
Berna, 09.09.2026 — Nella riunione del 9 settembre 2026 il Consiglio federale ha adottato la revisione degli allegati dell’ordinanza sulla statistica federale (OStatF). In questo modo, ancora nell’ordinanza il pacchetto di misure adottato un anno fa per superare il disavanzo strutturale dell'Ufficio federale di statistica (UST). Per ridurre i costi, l’UST ha, tra le altre cose, ridotto il numero delle informazioni statistiche fornite.
Nel 2025, a causa di compiti aggiuntivi, costi in rialzo e diverse misure di risparmio approvate dal Consiglio federale e dal Parlamento, l’UST ha registrato un disavanzo strutturale di circa 20 milioni di franchi. Il 6 giugno 2025 il Consiglio federale ha perciò approvato due pacchetti di misure. Il pacchetto di misure n. 1 prevede la soppressione della statistica svizzera delle biblioteche e delle indagini complementare e supplementare del censimento delle aziende agricole. Inoltre, ridurrà la frequenza di esecuzione di alcune indagini e di una rilevazione, tra cui la statistica dell’edilizia e delle abitazioni, l’indagine sulle spese per la protezione dell’ambiente e la statistica della superficie. Di conseguenza, l’UST ha dovuto sospendere o rinviare diverse indagini e rilevazioni. Grazie a ciò, e anche a ulteriori misure adottate in particolare nei settori del personale e dell’informatica, nel 2025, è riuscita a ottenere un bilancio in pareggio. Il pacchetto di misure 2, che al momento è in fase di elaborazione, riguarda il trattamento dei dati dei registri.
Al fine di introdurre le misure adottate anche sul piano giuridico, nella riunione del 9 settembre 2026 il Consiglio federale ha adottato le necessarie modifiche all’allegato 1 dell’OStatF, in modo da poter portare avanti l’attuazione delle misure di risparmio nel settore della statistica. Il Consiglio federale ha approfittato della revisione per apportare contemporaneamente alcune piccole modifiche agli allegati 1 e 2.
