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Comunicato stampaPubblicato il 18 giugno 2026

Leggero calo delle nascite e stabilizzazione dei decessi in Svizzera nel 2025

Neuchâtel, 18.06.2026 — Il calo del numero delle nascite, iniziato nel 2022, è proseguito anche nel 2025, sebbene in misura meno marcata rispetto al 2024 (–0,1%), mentre i decessi sono rimasti relativamente stabili. Di conseguenza, tra il 2024 e il 2025 l’incremento naturale della popolazione è diminuito (–1,0%). Lo scorso anno la Svizzera ha inoltre registrato una diminuzione sia dei matrimoni che dei divorzi. Questi sono alcuni dei risultati annuali definitivi relativi al 2025 della statistica del movimento naturale della popolazione realizzata dall’Ufficio federale di statistica (UST).

I risultati definitivi confermano le tendenze osservate al momento della pubblicazione dei dati provvisori nell’aprile 2026, ovvero un leggero calo delle nascite, una stabilizzazione dei decessi e una diminuzione lievemente più marcata di matrimoni e divorzi. L’incremento naturale della popolazione, ovvero la differenza tra il numero delle nascite e quello dei decessi, è ancora positivo e ammonta a 6300 persone. Tuttavia, è in calo dal 2016, anno in cui ha raggiunto il picco di 22 900 se si considerano i dati relativi al movimento naturale della popolazione degli ultimi venticinque anni.

Leggero calo delle nascite e stabilizzazione dei decessi

Nel 2025 la Svizzera ha registrato 78 200 nati vivi, ovvero 100 (0,1%) in meno rispetto al 2024. Il numero delle nascite è quindi diminuito per il quarto anno consecutivo, ma il calo è meno marcato in confronto agli anni precedenti (2024: –2,2%; 2023: –2,8%). Tra il 2024 e il 2025 si è osservata una flessione delle nascite tra le madri di meno di 35 anni e un aumento tra quelle di 35 anni o più (risp. del –2,0 e del +3,1%). Nel 2025 l’età media delle madri al momento del parto si è quindi attestata provvisoriamente a 32,5 anni, con un aumento di 0,1 anni rispetto all’anno precedente.

Il calo della fecondità non è una peculiarità del nostro Paese, poiché da circa quattro anni lo si è osservato anche in quelli vicini e in altri Paesi europei. Se nel 2025 in Svizzera il numero medio di figli per donna si attestava provvisoriamente a 1,28 (2024: 1,29), in Francia era invece di 1,56, contro l’1,61 del 2024 (fonte: INSEE), ovvero il livello più basso registrato dalla fine della prima guerra mondiale. Anche in Italia la situazione è analoga: 1,14 figli per donna in media nel 2025 contro gli 1,18 nel 2024 (fonte: Istat), ossia uno dei livelli più bassi d’Europa. L’Austria non è da meno, con una media di 1,29 figli per donna nel 2025 contro gli 1,31 dell’anno precedente (fonte: Statistik Austria). Infine, in Germania i dati relativi al 2025 non sono ancora disponibili, ma quelli del 2024 mostravano un indicatore sintetico della fecondità pari a 1,35 figli per donna, contro l’1,38 del 2023 (fonte: Destatis). È difficile fornire spiegazioni precise riguardo a questo calo della fecondità. Tuttavia, questo livello è ben al di sotto della soglia di 2,1 figli per donna necessaria per garantire la sostituzione delle generazioni e una struttura demografica equilibrata.

Nel 2025, in Svizzera sono stati registrati 71 900 decessi, un numero stabile rispetto al 2024 (–40, ovvero pari al –0,1%). I decessi di donne (36 600) sono stati leggermente più numerosi rispetto a quelli di uomini (35 300). Come negli anni precedenti, la stragrande maggioranza dei decessi si è verificata in età avanzata: il 23,9% nella fascia di età dai 65 ai 79 anni e il 64,7% in quella dagli 80 anni in su. Nel 2025 sono decedute 1300 persone di età pari o superiore a 100 anni, la maggior parte delle quali erano donne (80,4%).

Calo più marcato di matrimoni e divorzi

Nel 2025 sono state celebrate 35 900 unioni, di cui 800 matrimoni tra persone dello stesso sesso e 200 conversioni di unioni domestiche registrate in matrimoni. Ciò corrisponde a un calo di 900 matrimoni rispetto al 2024 (–2,3%). Sebbene nel 2022 fosse stato registrato un aumento del numero di matrimoni, dovuto sia al fatto che si trattava di un anno post-COVID, sia all’entrata in vigore del matrimonio per tutti il 1° luglio di quell’anno, nel 2023 è iniziato un calo dei matrimoni che non si è ancora fermato.

Nel 2025 sono stati pronunciati 15 800 divorzi, di cui 60 di coppie dello stesso sesso. Rispetto all’anno precedente, sono stati registrati circa 400 divorzi in meno (–2,2%). Dal 2011 il numero annuale di divorzi in Svizzera si colloca in un intervallo compreso tra 15 500 e poco più di 17 000. Se il comportamento della popolazione osservato nel 2025 dovesse confermarsi anche in futuro, secondo una stima provvisoria quasi due matrimoni su cinque (39,1%) potrebbero concludersi con un divorzio.

Leggero aumento dei cambiamenti di sesso nel registro dello stato civile

Nel corso del 2025 sono stati registrati 600 cambiamenti di sesso nel registro dello stato civile, con un aumento del 10,4% (ovvero 50 persone in più) rispetto al 2024. I passaggi dell’iscrizione al registro da «maschile» a «femminile» sono stati leggermente più numerosi rispetto al cambiamento inverso (risp. 313 e 262). A richiedere più spesso la modifica delle indicazioni relative al proprio sesso nel registro dello stato civile sono i giovani dai 15 ai 29 anni, un fatto già osservato negli anni precedenti e a partire dal 2022, anno in cui è entrata in vigore nel Codice civile la possibilità di cambiare il sesso iscritto.

Il presente comunicato stampa e ulteriori informazioni sul tema sono reperibili sulla pagina Internet dell'UST.